Lo smartphone è nella nostra vita quotidiana. Ma come la mettiamo con la fastidiosa e sempre più breve autonomia della batteria? 

 

Al giorno d’oggi tutti facciamo un uso smodato dello smartphone, questo perché ha il grande vantaggio di farci compiere molte azioni in qualsiasi posto proprio come se fossimo davanti al computer. Ovviamente, con il passare del tempo, l’utilizzo quotidiano può avere delle ripercussioni importanti sulla vita della batteria dei nostri cari smartphone. Diventa perciò importante imparare a preservarne i più possibile le performance per non dover cambiare dispositivo o batteria ogni anno. 

Ecco 7 utili consigli da adottare nella nostra quotidianità per allungare la vita della batteria dello smartphone:

Evitare di usare lo smartphone in condizioni di temperature estreme

La maggior parte delle batterie sono costituite da ioni di litio. Questo permette loro di essere ricaricate in tempi piuttosto brevi. Però, in condizioni di freddo intenso, possono danneggiarsi e perdere le proprie performance. Se vuoi evitare che le basse temperature facciano esaurire la batteria del tuo smartphone, è meglio proteggerla con una cover in cuoio, pelle o plastica. Oppure, riponilo all’interno di una tasca che lo protegga dal clima rigido quando esci. Altra cosa importante da considerare è il contatto diretto dello smartphone con la luce del sole. Questo contatto, infatti, potrebbe far surriscaldare la batteria e danneggiarla irreparabilmente. Quindi, quando per esempio sei al mare, ricordati tenere lo smartphone sotto l’ombrellone oppure ben al sicuro in una borsa che lo copra adeguatamente dal troppo caldo. 

Evitare di scaricare totalmente la batteria 

Può succede che durante l’utilizzo del cellulare, la batteria scende al di sotto del 10% fino ad arrivare a zero. Non è consigliabile farla scendere al di sotto della riserva (generalmente intorno al 25%) perché questo, nel tempo può accorciare la vita della batteria.

Aggiornare il software e le applicazioni 

È importante eseguire l’aggiornamento del proprio sistema operativo, perché può andare a correggere dei bug che possono limitare la vita della batteria. Anche le applicazioni più usate e aperte in esecuzione devono essere aggiornate all’ultima versione.

Scegliere un tema scuro 

Al giorno d’oggi gli schermi OLED-LED sono quelli che troviamo sulla maggior parte degli smartphone. Questi consumano tanta energia ma, grazie alle impostazioni di risparmio energetico, alla luminosità automatica e ai tanti temi personalizzabili, è possibile porre rimedio a questo inconveniente. Un ottimo trick per evitare di consumare batteria per via della luminosità dello schermo è adottare un tema dark che gioverà sicuramente sulla vita della batteria.

Time-out dello schermo 

Quando non usi lo smartphone ma rimane acceso lo schermo per parecchio tempo, se non viene impostato un time-out di spegnimento, può succedere che la batteria si consumi di più di quanto ti saresti aspettato. Ecco perché, dato che conduciamo vite molto frenetiche e tendiamo a essere spesso distratti e pieni di cose da fare, è sempre consigliabile impostare un timeout dello schermo che penserà a mettere in standby lo smartphone (con tempistica di spegnimento personalizzabile) al posto nostro, 

Evitare le applicazioni gratuite con troppe pubblicità

La maggior parte delle applicazioni gratuite sono piene zeppe di quelle noiose e seccanti pubblicità con video, audio, immagini e chi più ne ha più ne metta che vanno a consumare tantissima energia. Per ovviare a questo problema, è consigliabile acquistare le applicazioni che reputiamo essere necessarie per il nostro lavoro o lo studio e ridurre all’osso l’utilizzo delle app gratuite piene di pubblicità.

Oppure, un metodo alternativo, è quello di utilizzare queste applicazioni gratuite mediante il download e l’installazione di un apposito un adblocker che blocca le pubblicità.

Limitare le applicazioni che usano il GPS

Alcune applicazioni per poter funzionare usano il GPS specie se in combinazione con la modalità navigatore. Mentre, se non lo si usa in questa modalità, è comunque alcune applicazioni usano la geolocalizzazione, è consigliabile disattivare il GPS per evitare di consumare la batteria anche mentre le applicazioni sono in standby. 

Un’ottima scelta potrebbe essere indicare nelle impostazioni delle app la possibilità di attivare la geolocalizzazione solo mentre l’APP è realmente in uso. 

Attenzione: non confondere questo passaggio con quello delle app “tradizionalI” che non sono previste di geolocalizzazione. 

Infatti, molti sono convinti (a causa di un falso mito) che tutte le app in background vadano chiuse ogni volta che non si usano per evitare di consumare troppa batteria. In realtà questo non è vero: infatti, ogni volta che chiudi un’app piuttosto che metterla in standby, il consumo di batteria aumenta. 

La soluzione migliore per risparmiare batteria è tenere le app aperte in standby perché questo consuma meno energia del farle riavviare ripetutamente molte volte al giorno. 

 

Tu conosci altri modi efficaci per risparmiare l’energia della batteria del tuo smartphone? Commenta quest’articolo per farcelo sapere oppure scrivici sui nostri social per raccontarcelo. 

 

Articolo di Daniele Debernardis

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