FAQ

  • Come posso usare Witty se ho l’USB di tipo C?

È possibile utilizzare Witty anche nel caso si avesse un USB di tipo C grazie a dei piccoli adattatori che convertano l’USB di tipo C nel classico di USB tipo A o, caricando il dispositivo con un normale caricabatterie da 5V.

 

  • Witty funziona con i pads di ricarica wireless?

Si, Witty è in grado di leggere l'apporto energetico richiesto dalla batteria anche utilizzando la ricarica wireless purchè venga caricato un dispositivo alla volta.

 

  • Il telefono è già dotato di un chip di controllo di fine carica?

Tutte le batterie agli ioni di litio hanno un circuito integrato di protezione (è situato tra i poli della batteria ed il cavo di collegamento alla scheda madre dello smartphone). Questo circuito agisce in due modi: evita sia che il voltaggio superi i 4.4V, valore conservativo rispetto al limite di 4.5V, sia che scenda ad una tensione al di sotto di 3V oltre la quale la batteria può deteriorarsi rapidamente (il limite di sicurezza oltre il quale la batteria non deve più essere scaricata è 2.7V). Infatti, quando si legge 0% di carica sul display, la carica residua della batteria è del 5% circa, questo per evitare che la batteria raggiunga la tensione limite di scarica.

Questo circuito di protezione non gestisce la ricarica della batteria ma disconnette fisicamente la batteria nel caso in cui le tensioni o le correnti escano dai parametri di sicurezza. Dato che la tensione imposta dal circuito di controllo della carica raggiunge tipicamente i 4.35V quando la batteria ha raggiunto il 100%, il circuito di protezione non interverrà in alcun modo, lasciando la batteria connessa sua alla tensione di fine carica.

 

  • Il mio smartphone interrompe la carica quando raggiunge il 100%?

I moderni smartphone hanno ottimizzato la gestione della carica. Tuttavia, la batteria viene mantenuta alla sua tensione di fine carica di 4.35V anche dopo aver raggiunto il 100%, in modo tale che non si scarichi durante la notte.

È come se dopo aver gonfiato un palloncino lo si continuasse a mantenere in tensione per far sì che non si sgonfi.

 

  • Bisogna caricare la batteria fino all’80%.

La strategia di ricarica fino all’80% di carica è corretta in quanto, evitando che la batteria venga caricata fino alla sua massima tensione, se ne allunga notevolmente la vita. La tensione cresce con l’aumentare della percentuale di carica, infatti, all’80% la batteria alla batteria è applicata una tensione di circa 4.15/4.20V, fino ad arrivare ad un valore di 4.35V quando si trova al 100%. Tuttavia, caricando parzialmente lo smartphone si ha un runtime minore, ed il consumatore che ha una vita frenetica potrebbe risentirne.

La soluzione ottimale per chi volesse avere un dispositivo performante al 100% è quella di scollegare la batteria dalla sua tensione massima consentita nel momento in cui la batteria è carica, limitandone l’esposizione per un periodo di tempo prolungato. Il controllore di fine carica “dovrebbe” scollegare la cella dalla tensione facendo sì che inizi il suo ciclo di scarica. Per questo motivo entra in gioco Witty. 

È come rilassare i muscoli dopo un esercizio faticoso.

 

  • Perché le batterie diventano meno efficienti dopo pochi mesi dall’acquisto?

Ci stiamo avviando in un futuro dove le batterie agli ioni di litio saranno le protagoniste ancora di più di quanto non lo siano già; una tecnologia tanto performante quanto obsoleta se non gestita a dovere. Infatti, si stima che una generica cella agli ioni di litio di un qualsiasi device, perda annualmente il 12% circa di vita utile se non viene gestita correttamente la fase di carica. Per comprendere meglio questo concetto, possiamo fare una analogia con le automobili. Le autovetture vengono vendute con un consumo medio dichiarato dal produttore, il quale varia notevolmente in base alla modalità di guida. Con una guida sportiva si avrà sicuramente un consumo medio superiore rispetto ad un’andatura lenta. Il medesimo discorso vale per gli smartphone. Nel momento in cui non viene correttamente gestita la fase di carica, la capacità della batteria si usura nel breve periodo, provocando un runtime sempre minore. Infatti, se la batteria viene mantenuta alla sua tensione di fine carica di 4.35V anche dopo aver raggiunto il 100%, si provoca una significativa diminuzione dei cicli di scarica, da 500 a circa 150.

 

  • Come funziona la ricarica intelligente introdotta negli smartphone di ultima generazione?

"Con iOS 13 e versioni successive, l'iPhone usa l'apprendimento automatico per tentare di capire le tue abitudini di ricarica quotidiane in modo che l'opzione Caricamento ottimizzato si attivi solo quando l'iPhone prevede che sarà collegato a un caricabatterie per un periodo di tempo prolungato", così Apple spiega la nuova feature che presenta delle criticità.

Nel momento in cui ci si dovesse svegliare prima del "solito", si troverebbe lo smartphone ad una carica inferiore al 100%; se ci si dovesse svegliare dopo, la batteria continuerebbe ad essere mantenuta alla sua tensione di fine carica, provocandone una rapida usura.

Logicamente non è detto che lo smartphone riesca ad apprendere le abitudini del consumatore, soprattutto negli individui che conducono una vita frenetica.

 

  • Witty non disconnette il telefono.

Witty non scollega il device dalla rete elettrica non appena compare il 100% sullo schermo ma quando il circuito al suo interno rileva che il fabbisogno energetico del dispositivo in carica è stato raggiunto. Di norma lo Shut Off avviene in un lasso di tempo compreso tra i 10 ed i 30 minuti dopo aver raggiunto il 100%.

 

  • Se stacco il cavo dallo smartphone, Witty rimane acceso.

Questo accorgimento evita che Witty scolleghi il dispositivo dalla carica in caso di un’interruzione della rete elettrica, riprendendo autonomamente la carica al ritorno della tensione di rete (entro i 5 minuti). Questo permette anche di scollegare il device e ricollegarlo (entro i 5 minuti) senza bisogno di dover ripremere il pulsante di avvio di Witty.

 

  • La mattina trovo Witty acceso. Perché non funziona? Come posso risolvere?

Nel momento in cui Witty non dovesse scollegare lo smartphone dalla rete elettrica si può provare con la seguente procedura per verificare che non sia un suo malfunzionamento:

    • Provare a chiudere tutte le applicazioni;
    • Provare a ricaricare il dispositivo disattivando Wi-Fi e/o Bluetooth;
    • Provare a ricaricare il dispositivo in modalità aereo;
    • Disattivare la modalità “ricarica ottimizzata” nelle impostazioni della batteria.

Tali procedure possono divenire necessarie nel momento in cui lo smartphone richieda al caricabatterie più energia del dovuto a causa di app e/o servizi che lavorano in background o alla continua ricerca del segnale (se il telefono si trova in una zona della casa con poco segnale, il dispositivo emetterà ancor più onde elettromagnetiche per riuscire ad agganciarsi alla cella telefonica, consumando più energia del dovuto). 

 

  • Witty non funziona con il mio pad di ricarica wireless.

Esistono in commercio alcune basi di ricarica wireless che assorbono molta energia anche quando non sono in funzione. In questi casi Witty potrebbe non riuscire a scollegare il dispositivo dalla rete elettrica. In tal caso bisognerà ricaricare il device con il cavo in dotazione.

 

  • Se utilizzo lo smartphone mentre è in carica, Witty non scollega la batteria quando al 100%.

Witty è in grado di capire se il dispositivo viene utilizzato durante la fase di carica, evitando che venga scollegato dalla rete elettrica prima di raggiungere il 100%.

 

  • Una volta che la batteria è carica Witty scollega automaticamente l'alimentazione. Rimane spento finché non scollego e ricollego i miei dispositivi o si riaccende?

Witty rimane spento dopo aver disconnesso il dispositivo dalla corrente e non si riaccende finché non si preme nuovamente il pulsante di accensione. È importante che la batteria, una volta caricata, inizi il suo naturale ciclo di scarica. Solo agendo in questo modo si potrà preservare la sua capacità di immagazzinare energia.

 

  • Può capitare che al mattino trovo lo smartphone ad una percentuale inferiore al 100%?

Solo nel caso in cui si avesse una batteria usurata e si caricasse il telefono da acceso, il Wi-Fi, le notifiche e la continua ricerca della connessione dati potrebbero far sì che la capacità scenda di qualche punto percentuale (Battery Drain). Le batterie al litio consumate, infatti, tendono ad avere un leggero calo di tensione dopo che sono state caricate e questo viene letto come una percentuale di carica inferiore al 100%.

 

  • Witty funziona con la ricarica veloce?

Utilizzare la ricarica veloce o applicare un carico superiore a 2.400mA provoca un surriscaldamento e uno stress eccessivo delle celle agli ioni di litio. Di conseguenza la ricarica ideale per far sì che la batteria del vostro smartphone non si usuri precocemente è una ricarica lenta e controllata.

Noi di Witty, dunque consigliamo la ricarica veloce durante il giorno solamente nel caso in cui vi serva un boost di energia, e di utilizzare Witty di notte per godere di una ricarica lenta e controllata.

Witty è compatibile con la QC3 da 9V/2A (voltaggio limite supportato da Witty). Tuttavia, noi consigliamo di ricaricare il dispositivo a 5V/1A e fino a 4A max. L'obiettivo di Witty è quello di preservare la vita utile della batteria.

 

  • Quando si deve premere il pulsante di accensione?

Il pulsante deve essere premuto quando Witty è inserito nel caricatore USB ed è collegato alla presa. Si raccomanda di premere il pulsante dopo che il dispositivo è stato collegato al cavo. Una volta premuto, Witty inizierà a caricarlo.

 

  • Witty può essere utilizzato per diversi dispositivi?

Sì, ma non contemporaneamente. Witty può essere utilizzato con tutti i dispositivi che si ricaricano via USB di tipo A fino a 5V/9V e 4A max.

 

  • Witty funziona con i nuovi caricabatterie di tipo C?

Si può continuare ad utilizzare Witty servendosi di un adattatore che converta l’USB di tipo C in tipo A.

 

  • Posso usare Witty su altri dispositivi oltre allo smartphone?

Sì, Witty funziona con tutti i dispositivi che si ricaricano via USB di tipo A fino a 5V, come IQOS, altoparlanti Bluetooth, AirPods, powerbank, tablet, ecc.