Di che cosa tieni conto quando devi scegliere una banca? Sicuramente quali servizi offre e quale tipo di assistenza al cliente ti dà.

Ma se sei un sostenitore della giustizia sociale e hai a cuore l’ambiente allora vorrai orientarti su un istituto di credito che sia in linea con i tuoi valori. 

La banca etica potrebbe fare al caso tuo.

Ma che cos’è una banca etica? Ce ne sono in Europa? E in Italia? Questi gli argomenti che andiamo a trattare nell’articolo.


Che cos’è la banca etica?

Esistono tante definizioni di banca etica, chiamata spesso “banca verde” o “socialmente responsabile”, ma il dizionario Treccani le riassume bene:

“[La banca etica] opera sul mercato monetario-finanziario con fini ispirati, nell’intenzione, a valori morali ritenuti superiori, a valori civili corrispondenti al comune sentire del luogo in cui ha sede, a un modello di sviluppo umano e sociale sostenibile.”

Quindi la banca etica investe in aziende che prestano attenzione agli impatti socio-ambientali, sono sensibili alle questioni civili e sociali e si preoccupano del benessere dei loro dipendenti.

Dicono “No” a finanziare imprese che operano, ad esempio, nel settore delle armi, del gioco d’azzardo, degli allevamenti intensivi e dei combustibili fossili. A differenza delle “normali” banche. 

Infatti, per quanto riguarda il settore dei combustibili fossili, secondo il rapporto Banking on Climate Chaos 2021 circa 60 grandi banche globali hanno finanziato collettivamente 3,8 trilioni di dollari in società che operano in questo settore tra il 2016 e il 2020.
Anche se ci sono banche che hanno aumentato gli affari con imprese operanti nei combustibili fossili, ce ne sono altre che hanno ridotto i loro investimenti. Perciò chi più e chi meno, le banche influiscono sul cambiamento climatico.  


Il quadro europeo 

La prima banca etica non è nata in Europa ma bensì in India nel 1976. E’ la Grameen Bank di Muhammad Yunus, che si è fin da subito riconosciuta come una banca alternativa.

Infatti, le persone che vivevano in condizioni di povertà potevano prendere denaro in prestito dalla banca a tassi bassissimi e avevano l’opportunità di diventare anche azionisti della stessa banca. Oggi la Grameen Bank è il più grande istituto di credito del mondo.

Ma anche in Europa ci sono importanti banche etiche che hanno obiettivi diversi ma sempre volti al rispetto dell’ambiente e della società. Eccone alcune. 

  •  Triodos Bank in Olanda, specializzata nella tutela dei beni culturali; 
  •  OekoBank in Germania, tesa a finanziare la ricerca sulle energie alternative ed in particolare lo sfruttamento dell’energia eolica e solare; 
  •  Alternative Banque Suisse in Svizzera, che si occupa di finanziare le imprese del Terzo mondo.

E in Italia?

La portabandiera della finanza etica in Italia si chiama: Banca Etica. Nata nel 1999 è la prima e unica banca italiana in forma di società cooperativa per azioni, ispirata ai principi della finanza etica. Il suo motto è: “Facciamo banca in modo unico” .

Essa opera nel nostro paese e in Spagna, e investe solo progetti orientati al bene comune per favorire un’economia a impatto sociale e ambientale positivo. In particolare, investe in progetti che riguardano: cultura, tutela ambientale, cooperazione internazionale e inclusione sociale.  I soci della banca partecipano direttamente alla gestione e alla scelta dei finanziamenti da effettuare.

La trasparenza è la parola chiave del modo di operare dell’istituto di credito. Infatti tutti i crediti che vengono erogati sono resi pubblici sul sito: www.bancaetica.it. Una trasparenza che vuole creare fiducia tra chi affida il proprio risparmio e le organizzazioni finanziate. 

Insomma, quando si tratta di scegliere una banca, è necessario trovarne una che non solo offre servizi competitivi e un buon servizio clienti, ma che sia anche in linea con i tuoi valori. E se ti senti fortemente interessato ad avere un impatto positivo sul mondo, puoi scegliere una banca che si impegni a fare lo stesso. 

 

Articolo di Valentina Decio 


Fonti
bancaetica.it
wikipedia
ilsole24ore
ft.com
treccani.it
tmbank

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