5 motivi per cui dire STOP alla tecnologia nella camera da letto

Stai pensando di comprare una casa. La vuoi accogliente ma sofisticata. Arredata con mobili vintage e con tecnologia di ultima generazione.

Nel salotto, vorresti una smart TV con Bluetooth grande come lo schermo di un cinema. Nel bagno, vorresti il sedile del WC che si riscalda da solo e che si illumina di notte.

E nella camera da letto? Qui vorresti: un televisore appeso alla parete davanti al letto 55" con striscia luminosa LED, e poi … Stop. Fermati un attimo.

Lo sai che è sconsigliato avere device tecnologici in questa stanza? Alterano il sonno e non ti  fanno dormire bene. E se non dormi bene, non ti senti bene durante il giorno. Sei stanco, nervoso e poco produttivo. Vero?

Vediamo più da vicino i cinque motivi per cui gli esperti consigliano di tenere i device tecnologici fuori dalla porta della tua camera da letto. 

Meno melatonina con la luce blu degli schermi

Si sa che la luce gioca un ruolo importante nella regolazione del sonno. I principali device tecnologici come la televisione, il nostro cellulare, il tablet e persino le luci LED emettono una luce blu che condiziona il riposo.

I ricercatori di Harvard e dell’Università di Toronto hanno scoperto che la luce blu sopprime la melatonina naturale.

Dato che la melatonina è l’ormone che induce sonnolenza, ritardare il suo rilascio significa che si rimane svegli per più tempo e si fa fatica a prendere sonno.


Stimoli e stress tengono la mente sveglia 

Tablet, laptop, smartphone e televisori stimolano la tua mente e ti distraggono dal prendere sonno. Recenti studi dimostrano come l’uso del cellulare e del computer può essere causa d’insonnia

Inoltre, se ti svegli per controllare il telefono nel bel mezzo della notte, può essere ancora più difficile prendere sonno. E se controllare le e-mail del lavoro o dare una sbirciatina ai social media ti reca stress, riaddormentarti sarà difficile.

 

La tecnologia ti fa perdere tempo

Il tempo vola quando si usano i device tecnologici, specialmente se si tratta di dare un’occhiata ai social media dallo smartphone. Inizi con Instagram e poi passi a dare un’occhiata a Facebook. In men che non si dica sono passate delle ore.

Anche se non si usano i social media, è probabile che passi più del tempo del previsto a leggere articoli di attualità oppure a fare shopping online.  Quando controlli i social o usi il telefono di notte, non dormi come dovresti.

Ma non sono solo i cellulari a rubarti delle ore di sonno, anche la televisione con i tanti servizi di streaming disponibili, ti porta via del tempo. Tempo prezioso per dormire.

Pensa a Netflix, un episodio tira l’altro. E se la televisione si trova nella camera da letto, sarà ancora più facile continuare a guardare la tua serie preferita invece che riposare.


La tua salute ne risente

Ma non solo la tecnologia nella camera da letto ti ruba del prezioso sonno, il tuo cellulare emette una piccola quantità di radiazioni che possono avere degli effetti negativi sulla tua salute.

Alcuni studi affermano che le radiazioni emesse dai telefoni sono innocue, ma altri sostengono che la troppa esposizione porta a problemi di salute. 

Mentre dormi, non hai bisogno del tuo telefono, e non ha senso che sia vicino a te.

 

La tecnologia influenza negativamente il rapporto con il tuo partner 

La tecnologia unisce ma può anche allontanare. Passare tanto tempo sui device tecnologici significa escludere il partner o la famiglia.

Se passi le serate sul tuo smartphone o al tuo computer puoi perdere del tempo di qualità e allontanare chi è vicino a te. Invece di controllare i social media e parlare con i tuoi amici virtuali, concentrati sulle persone reali della tua vita. 


Insomma, hai capito. È meglio lasciare fuori dalla porta della tua camera da letto tutti i device tecnologici. Il tuo corpo, la tua mente, la tua famiglia e il tuo partner ti ringrazieranno di questa scelta. 

 

Articolo di Valentina Decio


Leggi anche


Fonti

  • Leesa.com
  • ted-bed.com
  • lifehack.org
  • Lascia un commento

    Si prega di notare che i commenti devono essere approvati prima della pubblicazione